07 novembre 2008

LA CAPANNA DELLO ZIO BOND

A nemmeno tre giorni dall'elezione di Barack Obama il nostro sempregiovane (e sempre amato) Premier è già riuscito la sua prima gaffe a stelle e strisce. Durante un incontro con il presidente russo Medvedev è ha detto che Obama ha tutte le carte in regola per fare bene, essendo “Giovane, bello ed abbronzato”. Sembra incredibile ma ha davvero utilizzato il termine “abbronzato”, ed ovviamente a seguito di queste parole si è scatenata la bufera: la solita sinistra antagonista, massimalista e giustizialista (ma soprattutto rompicoglioni) ha accusato il Premier di avere per l'ennesima volta messo in ridicolo l'Italia, la stampa internazionale si è a lungo domandata come gli italiani possano essere così alla frutta da scegliere come capo di governo come lui. L'ennesima situazione difficile, insulti a destra e a manca (“imbecilli”, “laurea del coglione”, “Gasparri” ), una scaramuccia durante una conferenza stampa con un reporter della tv bolscevica Bloomberg, momenti di tensione che si taglia col coltello risolti dalla provvidenziale smentita del brillante portavoce di Forza Italia, Daniele Capezzone.
La spiegazione dell'accaduto data dall'unico, vero Nongiovane è da manuale: il Premier come al solito non è stato capito e sono state deformate le sue parole per cercare di scalfire quanto di buono ha fatto fino a questo momento per far rialzare l'Italia. Quando ha detto “giovane, bello e abbronzato” non stava parlando di Barack Obama, ma di Sandro Bondi.
Non è successo nulla di grave, e dunque la verità è salva così come l'onore del nostro fantastico paese.


(Sandro Negro Necro Nekros Bondi)

2 commenti:

Zonda ha detto...

La verita' e' che l'unica alternativa di governo possibile e' Cisco dei Modena City Ramblers

accento svedese ha detto...

L'alternativa di governo sono io.